L’arte del mosaico consiste in un processo di separazione e riorganizzazione della materia che, attraverso procedimenti di frammentazione e composizione, dà vita ad un sistema di espressione caratterizzato da una certa continuità. Il gesto della frammentazione è il taglio ed il suo risultato sono le tessere, ottenute ponendo un frammento di materia litoide o vetrosa su di una piccola scure rivolta verso l’alto e fissata su di un ceppo, e colpendola con la lama di un martello a doppio taglio. Il gesto della composizione è la posa e il suo risultato è la superficie musiva, ottenuta conficcando con il pollice le tessere una ad una nel legante progressivamente steso su di un supporto. Per la sua plasticità, il legante, tende a riempire parzialmente gli spazi vuoti tra le tessere a causa della diversità delle loro forme e dell’irregolarità dei loro contorni, dando vita così agli interstizi. In questa discontinuità dovuta all’alternarsi di tessere e di interstizi consiste l’identità tecnico-estetica dell’arte musiva, sia nel suo insieme sia in ciascuna delle sue componenti di materia, segno, colore.
L’arte del mosaico consiste in un processo di separazione e riorganizzazione della materia che, attraverso procedimenti di frammentazione e composizione, dà vita ad un sistema di espressione caratterizzato da una certa continuità. Il gesto della frammentazione è il taglio ed il suo risultato sono le tessere, ottenute ponendo un frammento di materia litoide o vetrosa su di una piccola scure rivolta verso l’alto e fissata su di un ceppo, e colpendola con la lama di un martello a doppio taglio. Il gesto della composizione è la posa e il suo risultato è la superficie musiva, ottenuta conficcando con il pollice le tessere una ad una nel legante progressivamente steso su di un supporto. Per la sua plasticità, il legante, tende a riempire parzialmente gli spazi vuoti tra le tessere a causa della diversità delle loro forme e dell’irregolarità dei loro contorni, dando vita così agli interstizi. In questa discontinuità dovuta all’alternarsi di tessere e di interstizi consiste l’identità tecnico-estetica dell’arte musiva, sia nel suo insieme sia in ciascuna delle sue componenti di materia, segno, colore.
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